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Per psicoterapia della famiglia intendiamo l'insieme di tutti i modelli di intervento che si pongono come obiettivo la cura (nel duplice senso di "curare" e di "prendersi cura") del sistema familiare.
I terapeuti della famiglia per molti anni si sono occupati del contesto relazionale più significativo per l'individuo, ossia la famiglia, convinti che per cambiare una persona fosse sufficiente cambiare le relazioni familiari.
La terapia della famiglia, infatti, parte dal presupposto che l'individuo non è isolato ma è una persona che agisce e reagisce nei gruppi sociali. L'esperienza umana è dunque sempre determinata dall'interazione con l'ambiente.
Il terapeuta familiare non concepisce la personalità immutata nel tempo, ma come un processo in continua evoluzione che si modifica a seconda dei contesti e delle circostanze.
La terapia familiare coinvolge l'intero nucleo familiare e generalmente due psicoterapeuti che lavorano in coppia.
In genere la persona che sembra portatrice del problema psicologico è una, anche se spesso sono più membri della famiglia.
Secondo Salvador Minuchin, uno degli esponenti più importanti dell'approccio sistemico, sono tre gli assiomi della terapia:
1) la vita psichica di una persona non è solamente un processo interno: come il contesto influenza i processi interiori, così esso viene influenzato dall'individuo stesso;
2) i cambiamenti nella struttura familiare producono cambiamenti nell'individuo
3) il comportamento del terapista che lavora con una famiglia diventa parte del contesto e quindi il suo comportamento è determinante nell'attuare un cambiamento.
Scopo della terapia- dice Minuchin- è cambiare l'organizzazione della famiglia, in modo tale da cambiare l'esperienza dei suoi membri. Attraverso questo processo non viene trascurato l'individuo e la sua storia, in quanto l'uomo rimane sempre il prodotto del suo passato, ma l'attenzione del terapista è centrata sulla modifica del presente più che sull'esplorazione del passato. Una famiglia può essere soggetta a diverse tensioni che possono derivare da un rapporto teso tra un membro e le forze extrafamiliari (pensiamo al caso di un marito che si sfoga con la moglie perchè ha problemi nel lavoro), oppure da rapporti tesi tra l'intera famiglia e le forze extrafamiliari, nel caso di difficoltà economiche o di problemi di discriminazione.